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I ”miracoli”di Horus non accadono il 14 agosto

Horus e BeatGarden: un sodalizio che continua

È uscito su tutti gli stores digitali un nuovo disco di Horus per Beatgarden Records. La giovane etichetta discografica del Golfo dei Poeti conferma di nuovo Horus, artista classe 1995 che, con la sua Miracoli, alza ulteriormente la qualità complessiva di questo progetto tutto spezzino. Il brano, su di un beat di Burl1 (Producer della Label) è un’analisi introspettiva della vita, del successo e di come affrontare, giorno dopo giorno, questa infinita battaglia. Un’ atmosfera chili e, sebbene di origine trap, priva di contenuti volgari e violenti: un testo profondo e positivo nel messaggio che vuole dare. 

Miracoli Beatgarden artwork

Peculiarità dell’uscita è anche la sua Artwork: un lavoro grafico partito da un dipinto del pittore Gabriele Barile, amico d’infanzia di Horus ritrovato a Milano e dal cui quadro, in foto, nasce l’idea della copertina per questo singolo davvero interessante.

È ricco di uscite il calendario del gruppo Beatgarden: quasi un messaggio disperato per dire che la musica esiste a prescindere dai contenuti e dai luoghi in cui è proposta. Nulla, nemmeno una pandemia, potrà fermare qualcosa che fa parte di tutti noi, artisti o meno. Il destino invece per David Martuccio (Horus) sembra costellato di tante uscite, un ritmo sempre di più costante che crea, ogni volta, progetti interessanti e molto apprezzati da un pubblico sempre in espansione continua. È quasi una rinascita della musica nella città portata dalle nuove generazioni di artisti e sviluppata da etichette come il gruppo Beatgarden che, in due anni, ha portato il catalogo delle sue tre label a circa 150 uscite complessive con discreti successi riportati in sempre maggiori occasioni. Una delle tante realtà locali da tenere indubbiamente sott’occhio.  

Horus Miracoli Beatgarden

Classe 1995 David Martuccio in arte Horus Dave nasce a Milano. Passa i primi anni della sua adolescenza a Chiavari, dove inizia a 12 anni ad affezionarsi all’hip hop.
Soul Mc, ai tempi, passava gran parte delle sue giornate in casa mettendo in loop le vecchie basi old school sulle quali esercitava le sue prime rime. Inizia per gioco, con gli amici, all’età di 14 anni a fare freestyle per strada e allo skate park di Sestri Levante. Due anni più tardi, dopo essersi affezionato ai dischi di Mondo Marcio e Club Dogo, trasferisce a Sestri Levante sotto il nome Evor dove inizierà a comporre i suoi primi dischi. Passò i primi anni a conoscere la zona e la scena spezzina trovando i suoi primi spazi in piccoli contest dove iniziò a farsi conoscere. Stringerà amicizie con Coma e WSharK due giovani rapper di Spezia con i quali si confronta spesso in battle improvvisate in strada.La necessità di trovare dei produttori si fece forte e il suo amico, noto Dj, Stefano Reis lo indirizza presso NK Studio. 

In questo frangente che lo porterà al suo primo live conosce Elia Martorini (in arte Del1) e Nicolò Spinatelli (in arte Burl1) con i quali iniziò a comporre l’attuale album in preparazione per il 2019. Il 31 Dicembre 2018 a La Spezia in Piazza Verdi si esibisce Live, per la prima volta, davanti ottomila persone portando il suo inedito di debutto.

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